I consiglieri di minoranza del consiglio comunale di Cesano Boscone, hanno sottoscritto un esposto alla Corte dei Conti a proposito della figura del Direttore Generale, figura che sta per essere abolita da una legge in discussione in Parlamento.
Di seguito presentiamo il testo integrale dell'esposto.
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Ill.a Procura Regionale della Corte dei Conti
c/o la Sez. Giurisdizionale per la Lombardia
Via Marina n. 5
20121 Milano
Oggetto: Esposto contro la nomina del Direttore Generale del Comune di Cesano Boscone (Mi) per la mancanza dei requisiti e contro il conferimento dell’ incarico di Amministratore unico della società di proprietà del Comune alla stessa persona - Determinazione danno patrimoniale-
I sottoscritti Consiglieri del Comune di Cesano Boscone:
Ennio D’Ercole, Santi Raimondo, Riccardo Leone, Mauro Corbelli, Massimo Mainardi, Alessandro Cozzolino, Rosaria Todaro e Daniela Molteni del Popolo della Liberta’, della Lega Nord e della lista civica “La Svolta” espongono quanto:
1 Il Sindaco ha conferito al sig. Giuseppe Maria Cremona l’incarico di Direttore Generale del Comune di Cesano Boscone previa deliberazione della Giunta Comunale n. 93 del 09 maggio 2000, l’incarico è stato ulteriormente confermato con delibere n. 114 del 21 luglio 2004 e n. 104 del 7 luglio 2009. La nomina è stata concepita al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato e rinnovato fino alla scadenza del mandato amministrativo del Sindaco prevista nel 2014.(doc. 1-2-3-4-5)
il Direttore Generale, Giuseppe Maria Cremona, era ed è sprovvisto del diploma di laurea tale circostanza risulta anche dai dati pubblicati sul sito del Comune, peraltro al momento della sua nomina a Direttore Generale non ricopriva la qualifica dirigenziale (mai riconosciutagli anche nell’ente di provenienza Comune di Buccinasco) pertanto lo stesso non aveva e non ha i requisiti per ricoprire tale incarico; (doc. n. 6)
Il Consiglio di Stato ha stabilito che la figura del Direttore Generale è da considerarsi un dirigente dell’ente, così facendo ha ritenuto necessario il titolo di diploma di Laurea per la copertura del posto ( Sez. V n. 5216 del 3/10/2002), anche l’ANCI con proprio parere ha confermato tale tesi 26/10/2006;
La Corte dei Conti per la Lombardia – sezione Regionale di Controllo – con delibera n.1001/09 ha ribadito che gli incarichi dirigenziali a tempo determinato possono essere conferiti solo a coloro i quali risultano in possesso del titolo del diploma di laurea e con concrete esperienze di lavoro, maturate in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza.
l’art. 28 del D. L.gs. 30.3.2001 n. 165 stabilisce che tra i requisiti per accedere ad un incarico di Dirigente, è necessario senza alcuna eccezione, il possesso del diploma di laurea o di un altro titolo di studio di livello universitario;
l’art. 24 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei servizi del Comune di Cesano Boscone stabilisce che Il Direttore generale è scelto tra ” i Dirigenti”, pubblici e privati, o professionisti di provata competenza ed attitudine al ruolo, ovvero tra i dipendenti di enti locali o di questo stesso ente”; (doc.n.7)
Il conferimento di un incarico ad un soggetto privo dei requisiti richiesti dalla legge determina un danno per l’ente, in quanto “la carente professionalità e preparazione culturale del medesimo non può non riflettersi sull’efficienza della struttura alla quale viene assegnato o preposto “, quindi produttivo di un danno patrimoniale per l’ente in ragione dell’essere stata corrisposta una retribuzione eccedente rispetto alla professionalità e quindi alla funzionalità amministrativa che il medesimo, in quanto sprovvisto di laurea, poteva garantire.
SOCIETA’ PATRIMONIALE “ PROGETTO CESANO S.R.L.
2 Il Sindaco, in qualità di socio unico in rappresentanza del Comune, conferiva al Sig Giuseppe Maria Cremona, anche l’incarico di Amministratore Unico della società patrimoniale con sede presso il Palazzo Municipale sin dalla sua costituzione. (doc. n. 8 )
La società “ Progetto Cesano S.r.l , con un capitale di € 20.000,00 detenuto totalmente dal Comune di Cesano Boscone ha il seguente scopo sociale :
La società ha per oggetto la gestione del patrimonio del comune di Cesano Boscone, come da conferimenti comunali e ulteriori successive acquisizioni, anche mediante mezzi propri.
La società in conformità alla legislazione vigente potrà svolgere le attività relative All Asset Menagement e tutte le operazioni e/o attività a ciò connesse e/o strumentali in particolare la società potrà svolgere le attività di:
costruzione, manutenzione e gestione della rete di servizio idrico integrato,illuminazione pubblica e semafori,
Realizzazione e gestione di impianti tecnologici per l’espletamento dei servizi di gas, luce e calore ecc.ecc. (doc. n. 9 )
l’affidamento delle due cariche alla stessa persona viola il più elementare principio democratico della divisione dei poteri, concentrando in capo allo stesso soggetto la figura di controllore e controllato violando i principi di imparzialità e di buon andamento che presiedono all’azione amministrativa sancita dall’art. 97 della costituzione;
I consiglieri di minoranza hanno sempre contestato tale scelta, ritenendo intollerabile la concentrazione delle due cariche nella stessa persona, esponendola quotidianamente a continui conflitti di interesse (anche tenendo conto che agli stessi non sono mai stati rappresentanti percorsi o fasi di provvedimenti societari o dell’ente, dai quali si possa evincere l’esercizio di un vero controllo sulla società da parte dell’Organo Consiliare dell’ente) e per queste ragioni hanno presentato in data 18 gennaio 2010 una mozione costringendo l’amministrazione a convocare il Consiglio Comunale ed aprire un dibattito sulla figura del Direttore Generale e dell’Amministratore Unico della Società patrimoniale.
Durante i lavori il Sindaco ha dichiarato in merito alla commistione delle cariche che” l’ente in house non debba ritenersi terzo rispetto all’amministrazione controllante ma debba, invece, considerarsi come uno dei servizi propri dell’amministrazione stessa. La soluzione più semplice in tal senso è sembrata quella di affidare al vertice gestionale del Comune la direzione della società, in modo da espletare tale funzione in modo analogo, appunto, a quello che si svolge sulla struttura comunale.”…… Con ciò facilitando, inoltre, l’attuazione di tutte le misure organizzative di transizione verso il nuovo assetto e, non ultimo aspetto, consentendo di minimizzare i costi, atteso che al direttore generale/amministratore unico viene corrisposta un’indennità minima per l’incarico. Quando la società avrà raggiunto, come siamo certi che avverrà, volumi di attività tali da richiedere e giustificare diversi e più complessi assetti organizzativi non tarderemo ad attuarli, come abbiamo più volte dichiarato, non trascurando ovviamente la necessità di mantenere sulla stessa società un controllo diretto, come peraltro invocato e stabilito dall’organo consiliare, in occasione della sua costituzione.” (doc .n. 10 pag. 5 )
In merito a quanto sopra, i sottoscritti contestano le affermazioni del Sindaco perchè la concentrazione delle due cariche allo stesso soggetto, peraltro, privo di esperienza nel campo imprenditoriale privatistico, non consente alla società di svilupparsi nel modo adeguato e l’incombenza della carica di Direttore Generale assorbe la quasi totalità del tempo a danno della società Progetto Cesano s.r.l.
La carente professionalità imprenditoriale e la scarsa disponibilità di tempo da destinare alle problematiche della società producono un danno patrimoniale all’ente in ragione dell’essere stato corrisposto un compenso, che seppur non eccessivo risulta spropositato rispetto alla professionalità e all’impegno destinato alle innumerevoli problematiche sollevate tra Comune e società, producendo maggiori costi e quindi un palese danno patrimoniale alla collettività.
Per questi motivi i Consiglieri di minoranza esponenti
C H I E D O N O
1. a codesta Eccellentissima Procura della Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale Regionale - di voler esaminare il presente esposto e di accertare l’esistenza del danno patrimoniale prodotto al Comune di Cesano Boscone (Mi) per l’affidamento dell’incarico di Direttore Generale al Sig. Giuseppe Maria Cremona, pur essendo a conoscenza che lo stesso fosse sprovvisto dei requisiti necessari;
2. di voler verificare altresì l‘eventuale esistenza del danno patrimoniale nell’aver affidato allo stesso soggetto Sig. Giuseppe Maria Cremona le funzioni di Amministratore unico della società partecipata dal Comune e di Direttore Generale dell’ente, oltre che per le motivazione di cui al punto precedente, anche per il fatto che la coesistenza dei due incarichi non consente di svolgerli con l’adeguata e dovuta distinzione funzionale, in relazione alle finalità che i due soggetti giuridici devono perseguire ( i contratti di servizio e le convenzioni che regolano i rapporti tra il Comune e la Società per i servizi a quest’ultima affidati vengono predisposti dall’ente su indicazione del Direttore Generale).
• Di accertare l’eventuale danno procurato e di condannare i responsabili al pagamento a favore del Comune di Cesano Boscone di quanto dovuto.
POPOLO DELLA LIBERTA’ LEGA NORD LA SVOLTA
Cesano Boscone 2 marzo 2010
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