Da sempre, o meglio da quando esiste e sono ormai più di 40 anni, uno dei principali obbiettivi dell’Incontro è quello di rendere noto al maggior numero possibile di cesanesi lo stato della discussione politica e della vita amministrativa della nostra cittadina.Per fare questo i redattori dell’Incontro assistono a tutti i consigli comunali e presidiano le (poche) iniziative politiche che vengono organizzate a Cesano. Capita a volte, svolgendo questa attività, che ci si renda conto di come basterebbe poco per rendere più accessibili tante informazioni ai cittadini ed alla stampa locale. Succede anche che certe idee, certi suggerimenti, vengano proposti a chi di dovere. Purtroppo però non vengono quasi mai accolti.
La scorsa primavera, per esempio, scrivemmo una lettera (regolarmente protocollata in Comune) suggerendo diverse modifiche sull’uso del sito internet comunale, sulla comunicazione relativa ai bilanci comunali.....risultato? nessuna risposta.
Prendiamo il caso della posta elettronica. Vi è mai capitato di leggere gli indirizzi e-mail di qualche ufficio comunale? avete provato ad utilizzarlo scrivendogli? VI HANNO RISPOSTO? se la vostra risposta è si a tutte e tre le domande, sappiate di far parte una minoranza di fortunati.
E se vi hanno risposto, quanto tempo era passato dalla vostra domanda ?
A noi è capitato di chiedere copia dei bilanci della festa patronale il 10 settembre 2009 e di ricevere una risposta (burocraticamente negativa) dal Comune il 9 ottobre 2009. In questo periodo ovviamente, nessuna risposta interlocutoria (qualcosa del tipo: ho ricevuto la tua richiesta, l’ho girata a chi di dovere e ti faremo sapere), no niente di tutto ciò. Il cittadino cesanese può scrivere al Comune, ma sapere se e quando questi risponderà, o anche solo sapere se la sua nota è stata letta da qualcuno non rientra nei suoi diritti.
Ancora: qual è l’atto amministrativo più importante che venga votato dal consiglio comunale? Il bilancio. Ebbene i pochi cittadini che hanno il coraggio di assistere ad una riunione in cui si discuta di bilancio non capiscono (letteralmente) nulla di quanto si sta parlando. Normalmente è prevista una discussione da parte dei consiglieri dopo che questi abbiano letto una “montagna” di carte e partecipato a diverse riunioni della Commissione Economica. Il cittadino cesanese invece neppure sa dove e quando si riunisce la commissione, eppure avrebbe tutto il diritto di assistervi.
L’idea di comunicare date e luoghi di riunioni che sono pubbliche, magari utilizzando tutti gli strumenti comunicativi acquisiti quali tabelloni elettronici, sito internet, giornale comunale ecc. non deve aver mai nemmeno sfiorato la mente dei nostri amministratori. Come pure l’idea che del bilancio possa essere fatta una sintesi da mettere a disposizione tramite il sito internet PRIMA della riunione di consiglio. Anzi a ben pensarci, TUTTE le riunioni di consiglio comunale potrebbero (e dovrebbero) essere precedute dalla pubblicazione sul sito del materiale di cui si discuterà. Questo permetterebbe ai cittadini che lo vogliano di poter seguire i lavori, conoscendo almeno i contenuti di cui i consiglieri stanno discutendo.
Spiace dover constatare, quanta sottovalutazione ci sia da parte dei nostri amministratori, dell’importanza di una buona comunicazione. Che poi dipenda da disorganizzazione, o dalla poca conoscenza del potenziale reso disponibile dall’informatica, piuttosto che vera e propria malafede poco cambia. Il risultato è sempre quello di avere dei cittadini sfiduciati e lontani dai palazzi (piccoli o grandi che siano) del potere e dei governanti indisponibili a render conto di quello che fanno. Come a dire: in Italia non c’è certo solo Berlusconi.
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